LE BATTERIE AL LITIO

Un argomento di fondamentale importanza in merito alle biciclette elettriche è, chiaramente, la batteria. In particolare, gli aspetti più importanti da analizzare sono: l’autonomia, la vita utile, il costo di sostituzione.

AUTONOMIA

Al momento di dichiarare l’autonomia delle biciclette elettriche, la maggior parte dei produttori fornisce dati poco credibili ed in certi casi addirittura impossibili. Questa pratica è dovuta al fatto che, dichiarare alcuni chilometri in più di autonomia, agevola la vendita delle biciclette.

Non fatevi ingannare: le batterie sono come i serbatoi di carburante. Maggiore è la dimensione, maggiore è la quantità di energia che possono contenere e, di conseguenza, maggiore sarà l’autonomia della bici. Determinare la dimensione di una batteria è molto semplice, occorre solo moltiplicare il numero di volts per il numero di ampere. Per esempio, una batteria da 36V e 13Ah avrà una dimensione di 468 Wh, mentre una batteria da 48V e 17,5Ah misurerà 840Wh. Quasi il doppio!

Questo ragionamento non può essere messo in discussione, si tratta di fisica. Al di fuori di questa formulazione invece ci troviamo di fronte a pure speculazioni commerciali. Se un venditore vuole convincervi che una batteria da 36V-13Ah arriva a 100 Km, tenete presente che, per le stesse ragioni, le batterie da 48V-17,5Ah dovrebbero arrivare quasi a 200 Km.

Per evitare definitivamente qualsiasi tipo di equivoco, vi è un semplice strumento per determinare l’autonomia minima della batteria, dato che l’autonomia massima dipende dalla forza applicata dal conducente nel pedalare: più si pedala, meno batteria si consuma!!

Vediamo dunque come calcolare quanti Km percorre una bicicletta elettrica autonomamente (senza l’ausilio dei pedali), su di un percorso totalmente piano, senza interruzioni e con un conducente del peso di 70 Kg. L’autonomia minima di una batteria nuova e completamente carica (con un motore da 250w, alla velocità massima di 25 Km/h) si calcola approssimativamente con la seguente formula: autonomia, Km = Volts x Amper / 10 Esempio: una batteria 36v-10Ah avrà un’autonomia di circa 36 Km. Una batteria da 48v-17,5Ah avrà un’autonomia di circa 80 Km. L’autonomia minima di una batteria si calcola con maggiore precisione moltiplicando i volts per gli amper (volts x Ah). Il risultato ci indicherà i Watt/ora (Wh) della batteria, risultato paragonabile alla capacità del serbatoio di una moto. Così sapremo quanta “energia elettrica” può contenere la nostra batteria. Per calcolare l’autonomia occorre considerare il consumo di elettricità della bicicletta. Una bici con un motore da 250w che può sviluppare una velocità massima di 25 Km/h, consumerà 250W in un’ora e percorrerà 25 Km.

Pertanto, la formula generale è la seguente:

Autonomia
Km= Volts x Amper x velocità massima / Potenza del motore

Esempi:
36v-13ah 250W 25 Km/h 36x13x25/250= 46 km
48v-17,5ah 250W 25 Km/h 48x17,5x25/250= 84 km

Non si dispone di dati in caso che il percorso preveda tratti in salita ed è vivamente sconsigliato affrontare una salita senza pedalare con un motore da neanche un watt!! Se il percorso non è continuo, ma prevede fermate e ripartenze, l’autonomia diminuirà sensibilmente. Il peso del conducente non è molto influente in pianura, mentre diviene determinante in caso di salite. L’autonomia dipende inoltre anche dall’età della batteria. Questa variabile infatti influisce sul livello di energia accumulabile dalla batteria: più “vecchia” è la batteria, minore sarà la quantità di energia accumulata e di conseguenza la sua autonomia.

VITA UTILE DELLA BATTERIA

Le batterie sono soggette ad usura: con il passare del tempo le batterie riescono ad immagazzinare quantità sempre inferiori di energia elettriche (e si caricheranno più velocemente), con conseguente riduzione dell’autonomia. Questo processo chimico di usura inizia dal momento della fabbricazione ed aumenta con l’utilizzo. Sul web può capitare di imbattersi in siti dove si parla di un numero più o meno preciso di ricariche (da 500 a 1.000): questa informazione è falsa, dato che è ovvio che usare una batteria 50volte all’anno non significa che la batteria duri 10 o 20 anni. Pertanto, alla luce di anni di esperienza, possiamo affermare che, in situazioni normali e realistiche, le batterie sono da sostituire mediamente ogni 2 anni. Ci saranno clienti che vorranno cambiare la batteria prima del termine di due anni ed altri che la terranno fino alla fine del secondo anno. Tutte le batterie sono solite durare più di due anni, di fatto nei nostri negozi abbiamo cambiato batterie anche di 3 o 4 anni di vita. Quindi, quando affermiamo che la vita utile di una batteria è di uno/due anni, intendiamo che, a partire da questo termine si notano i primi effetti dell’età (diminuzione dell’autonomia). I conducenti che utilizzano l’acceleratore in maniera intensiva: accelerando rapidamente (da zero al top) e che, simultaneamente non pedalano con forza, provocano un notevole e rapido consumo di energia che, a lungo termine, diminuisce la capacità di carica della batteria. Questo tipo di utilizzo riduce la vita utile di una batteria mediamente a 12/18 mesi.

IL COSTO DELLA BATTERIA

Il costo delle batterie delle biciclette elettriche potrebbe sembrare elevato ma, in realtà, se comparato con altri tipi di batterie (telefoni cellulari, PC portatili, etc.), risultano invece abbastanza economiche: una batteria al litio di una ebike può costare all’incirca 130 €/Kg, mentre quelle per i pc portatili hanno un costo quasi doppio e quelle per i cellulari addirittura fino a 4 volte tanto. Il prezzo delle batterie Speedy eBike® parte da 499€ (IVA inclusa, 48v), approssimativamente 50 cents. al giorno ma.

MANUTENZIONE

E’ importante sapere che le batterie si scaricano anche se non utilizzate. Una batteria si esaurisce in un arco di tempo variabile da 2 a 6 mesi (a seconda della temperatura esterna e del materiale). Occorre quindi evitare che le batterie restino totalmente scariche per molto tempo e per questo raccomandiamo ai nostri clienti di ricaricare la batteria (quando non viene utilizzata), almeno una volta ogni 45 giorni.

VOLTS BATTERIA = POTENZA MOTORE

Le prestazioni di una bicicletta elettrica dipendono dai volts della batteria: nonostante che la maggioranza dei motori siano da 250w, quelli che lavorano con una tensione di 48 volts hanno chiaramente una potenza maggiore rispetto a quelli da 36 volts. Questa differenza è riscontrabile soprattutto in presenza di salite: le biciclette con batterie da 36 volts sono sconsigliate per l’utilizzo in salita.

Mantenimento Batteria

Per allungarne la vita utile, consigliamo di evitare di far scaricare completamente e frequentemente la batteria. Per le batterie al litio è preferibile scaricare e ricaricare parzialmente, piuttosto che effettuare ricariche complete ed intensive. Ricaricare una batteria al litio parzialmente carica non è dannoso, dato che questo tipo di batterie non sono soggette ad alcun “effetto memoria”. La breve vita utile di una batteria è dovuta soprattutto al calore a cui viene sottoposta, piuttosto che al processo di caricamento e scaricamento. E’ tuttavia consigliabile effettuare una ricarica completa ogni 30-40 ricariche. Questo garantirà una maggiore precisione dell’indicatore della batteria. Si raccomanda inoltre di mantenere le batterie al litio a temperature il più possibile moderate, evitando temperature molto elevate o molto basse e l’esposizione diretta e prolungata alla luce del sole. Inoltre, per allungarne la vita utile, nel caso di inutilizzo prolungato, assicuratevi che sia stata caricata al 100%.